Lo scalco alla moderna overo l'arte di ben disporre li conviti
Prima edizioneLuogo: Napoli
Editore: Parrino e Mutii
Anno: 1692
Formato: 215x155 mm
Pagine: (9) + 606 + (4)
Peso: 0,9 kg
Note Opera:
Edizione originale della prima parte, la seconda comparirà due anni più tardi. Completo della tavola raffigurante l'Autore incisa da Francesco de Grado
Stato di conservazione:
Ampia mancanza al dorso, copertina parzialmente staccata, perduto il frontespizio e le due tavole, naturali bruniture e arrossamenti ad alcune carte
Categorie:
Cibi e culinaria, Economia domestica
€ 2.900,00
Disponibile
L'Autore descrive dettagli sull'organizzazione della cucina e sulla preparazione dei banchetti. Il testo contiene numerose ricette di carni come arrosti, bolliti e stufati, nonchè brodi e minestre, pizze, salse, aceti e conserve. Testo fondamentale perchè descrive per la prima volta una ricetta a base di pomodoro (ortaggio giunto dal Nuovo Mondo), che, come scrissero Alberto Capatti e Massimo Montanari, sarà destinato a un grande avvenire sia nella cucina italiana che nell'industria delle conserve, ossia di un "sugo". L'Autore impiegherà per primo nelle ricette anche il peperone (altro ortaggio del Nuovo Mondo)
Descrizione
L’Autore descrive dettagli sull’organizzazione della cucina e sulla preparazione dei banchetti. Il testo contiene numerose ricette di carni come arrosti, bolliti e stufati, nonchè brodi e minestre, pizze, salse, aceti e conserve. Testo fondamentale perchè descrive per la prima volta una ricetta a base di pomodoro (ortaggio giunto dal Nuovo Mondo), che, come scrissero Alberto Capatti e Massimo Montanari, sarà destinato a un grande avvenire sia nella cucina italiana che nell’industria delle conserve, ossia di un “sugo”. L’Autore impiegherà per primo nelle ricette anche il peperone (altro ortaggio del Nuovo Mondo)
Informazioni aggiuntive
| Peso | 0,9 kg |
|---|
Login














